Possibilità di vivere il connubio tra clinica e tecnologia all’avanguardia.
Elevata specializzazione e rotazioni in tutte le aree.
Periodi di formazione all’estero e progetti di ricerca anche finalizzati alla scrittura della tesi finale.
Informazioni
Durata: 4 anni
Direttore: Marta Scorsetti
Specializzando referente:
Mariya Ilieva mariya.ilieva@cancercenter.humanitas.it
Regolamento Didattico – Scuola di Specializzazione in Radioterapia
Profilo dello Specialista
Lo Specialista in Radioterapia deve aver acquisito capacità metodologica in relazione alla clinica, al management del paziente ed alle decisioni diagnostico/terapeutiche che garantiscano un approccio generale ed unitario alla soluzione dei problemi clinici. In particolare in radioterapia con fasci esterni (con acceleratore lineare, telecobaltoterapia e simulatore), brachiterapia, dosimetria e piani di trattamento.
Obiettivi Formativi
- Conoscere i meccanismi di azione delle radiazioni sulle popolazioni cellulari, sulla risposta tumorale alle radiazioni, sugli effetti delle radiazioni sui vari organi e apparati, sugli indicatori della risposta biologica , sui criteri e le procedure di radioprotezione
- Raggiungere un grado di conoscenze adeguato ad acquisire, interpretare, archiviare e manipolare le bioimmagini per formulare giudizio clinico autonomo ai fini della programmazione terapeutica
- Approfondire le conoscenze sulla biologia delle neoplasie; sulle misure di prevenzione sulla istopatologia dei tumori, sui metodi di classificazione e sui fattori prognostici
- Acquisire conoscenze adeguate sui sintomi e sui quadri clinici delle malattie neoplastiche ed acquisire le conoscenze teoriche.e e pratiche correlate con le diverse possibilità terapeutiche nei trattamenti integrati in oncologia e conoscenze sul ruolo generale della terapia oncologica medica, chirurgica, radioterapica e della loro integrazione, nonché sulle terapie di supporto e di assistenza al malato terminale
- Saper riconoscere e trattare i sintomi della fase terminale con conoscenze relative all’assistenza di tipo palliativo e di terapia del dolore, approfondendo le conoscenze necessarie per consentire un corretto rapporto ed una efficace comunicazione fra medico/paziente e con la sua famiglia
- Definire l’impostazione clinica del trattamento radioterapico in un quadro generale di interdisciplinarietà; deve inoltre essere in grado di eseguire le varie fasi della procedura radioterapia sia con fasci esterni che con brachiterapia e di programmare ed effettuare il follow-up del paziente
Sono obiettivi affini o integrativi:
- le modalità organizzative e amministrative di un servizio di Radioterapia, gestendone le risorse umane, strumentali ed economiche
- problemi medico legali inerenti la professione di medico radioterapista
- elementi di base della metodologia scientifica necessaria per la comprensione della letteratura scientifica e per lo sviluppo della ricerca individuale
Percorso Formativo
Formazione clinica integrata in un contesto oncologico multidisciplinare
Rotazioni per patologia con tutor dedicati, in un ambiente che integra radioterapia, oncologia medica, diagnostica e medicina nucleare.
Accesso a tecnologie avanzate e percorsi terapeutici innovativi
Tra le opportunità distintive, la rotazione in protonterapia: selezione dei pazienti, aspetti clinici, dosimetrici e tecnologici dei trattamenti con particelle.
Forte integrazione tra clinica, ricerca e formazione internazionale
Coinvolgimento in progetti clinici e traslazionali; al IV anno, possibilità di un periodo formativo presso un centro internazionale di riferimento.
IRCCS Istituto Clinico Humanitas – Rozzano (MI): esposizione ad alta complessità oncologica, con forte integrazione tra clinica, multidisciplinarietà, tecnologie avanzate e ricerca (Centro di Protonterapia).
Strutture Complementari
- Humanitas Istituto Clinico Catanese – Catania: realtà oncologica consolidata e radicata nel territorio, ampia casistica clinica
- Ospedale Humanitas Gavazzeni – Bergamo: integrazione tra radioterapia, oncologia medica, diagnostica e medicina nucleare
- APSS Trento: protonterapia: selezione dei pazienti, aspetti clinici, dosimetrici e tecnologici dei trattamenti con particelle
- Poliambulanza Brescia: competenze pratiche nella radioterapia a fasci esterni e nell’organizzazione quotidiana di un servizio di radioterapia
Esperienze presso centri internazionali di riferimento, valutate dalla Direzione della Scuola in base ad anno di corso, autonomia raggiunta, obiettivi formativi, interesse per aree cliniche/tecnologiche specifiche, partecipazione ad attività di ricerca, conoscenza della lingua inglese e disponibilità della struttura ospitante.
La ricerca rappresenta un elemento centrale del percorso formativo della Scuola di Specializzazione in Radioterapia. Gli specializzandi sono coinvolti in progetti clinici e traslazionali, studi prospettici e retrospettivi, attività di raccolta e analisi dei dati, revisioni sistematiche e collaborazioni nazionali e internazionali.

