Urologia

Profilo dello specialista

Lo specialista in Urologia deve avere maturato conoscenze avanzate teoriche, scientifiche e professionali nel campo della anatomia, della fisiopatologia, della semeiotica funzionale e strumentale e della clinica dell’apparato urinario e genitale maschile e femminile e del surrene. Sono specifici ambiti di competenza la chirurgia delle alte e basse vie urinarie, la chirurgia oncologica, la chirurgia del retroperitoneo, la chirurgia sostitutiva, ricostruttiva, andrologica e uro-ginecologica, i trapianti, l’endoscopia urologica sia diagnostica che operativa, l’ecografia urologica, la radiologia interventistica, la laparoscopia, la chirurgia robotica, la litotrissia extracorporea con onde d’urto.

Durata: 5 anni
Direttore: Prof. Giorgio F. Guazzoni

Obiettivi formativi della scuola

  • Le conoscenze fondamentali di Anatomia Topografica, importanti per l’esame clinico obiettivo e la strategia operatoria;
  • i principi di asepsi;
  • le problematiche inerenti l’organizzazione e l’igiene ambientale delle sale operatorie;
  • la conoscenza dello strumentario chirurgico, endoscopico, dei materiali di sutura nonchè delle tecniche e metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative; una conoscenza di base e la relativa esperienza pratica, necessarie a definire personalmente sulla base della valutazione complessiva della patologia e del paziente, una corretta definizione della patologia e dell’indicazione al tipo di trattamento, medico o chirurgico più idoneo in funzione dei rischi, dei benefici e dei risultati per ogni singolo malato;
  • essere in grado di gestire le problematiche inerenti il post-operatorio; sulla base di una valutazione complessiva della malattia e del paziente, acquisite le conoscenze anatomo-chirurgiche, essere in grado di affrontare in prima persona l’esecuzione di atti operatori, sia in elezione che in urgenza.

Sono obiettivi affini o integrativi:

  • l’acquisizione delle conoscenze di base e dell’esperienza necessaria per diagnosticare e trattare anche chirurgicamente le patologie di competenza specialistica di più frequente riscontro (chirurgia generale, ginecologica, vascolare, pediatrica) o caratterizzate dall’indifferibilità di un trattamento in urgenza;
  • la capacità di riconoscere, diagnosticare ed impostare il trattamento, definendo in una visione complessiva la priorità nei casi di patologia o lesioni multiple, in pazienti che richiedono l’impiego necessario di specialisti nei casi su accennati.

Rete formativa

Istituto Clinico Humanitas

Humanitas Gavazzeni (BG)

Humanitas Mater Domini – Castellanza (VA)

Humanitas Gradenigo (TO)

ASST Melegnano e Martesana Ospedale di Vizzolo Predabissi


Programmazione rotazioni

E’ prevista durante il percorso formativo degli specializzandi:

– al I anno la rotazione nella Struttura di Sede.

– al III anno la rotazione tra le Strutture collegate (Gradenigo, Mater Domini, Gavazzeni e Melegnano), per almeno 6 mesi, al fine di completare la loro formazione.

– al II e al IV anno è prevista la possibilità di svolgere esperienza all’estero.


Simulazione

La Scuola, per la formazione dei propri specializzandi, si avvale del Simulation Center   di Humanitas University.


Opportunità formative all’estero

La Scuola ha contatti con centri internazionali per lo svolgimento di esperienze all’estero.


Ricerca

La Scuola promuove interessi in ambito di ricerca, anche attraverso la partecipazione a congressi, a seminari e attraverso il contatto con gruppi di ricerca presenti in contesti nazionali e internazionali.

HUMANITAS GROUP

Humanitas è un ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario. Ha sviluppato la sua organizzazione clinica istituendo centri di eccellenza specializzati per la cura dei tumori, di malattie cardiovascolari, neurologiche e ortopediche – oltre che un centro oculistico e un fertility center.