Rapporto diretto con i tutor dell’unità operativa riconosciuta come eccellenza a livello nazionale e internazionale.
Gestione del paziente in modo multidisciplinare grazie alla collaborazione con il Cancer Center di Humanitas.
Accesso al Simulation Center h24 e corsi pratici su pezzi anatomici con esperti internazionali.
Esperienze all’estero anche per attività di ricerca a Boston, Harvard o California.
Informazioni
Durata: 5 anni
Direttore: Nicolò Buffi
Specializzando referente:
Ludovica Cella – ludovica.cella@humanitas.it
Regolamento Didattico – Scuola di Specializzazione in Urologia
Profilo dello Specialista
Lo specialista in Urologia deve avere maturato conoscenze avanzate teoriche, scientifiche e professionali nel campo della anatomia, della fisiopatologia, della semeiotica funzionale e strumentale e della clinica dell’apparato urinario e genitale maschile e femminile e del surrene.
Sono specifici ambiti di competenza la chirurgia delle alte e basse vie urinarie, la chirurgia oncologica, la chirurgia del retroperitoneo, la chirurgia sostitutiva, ricostruttiva, andrologica e uro-ginecologica, i trapianti, l’endoscopia urologica sia diagnostica che operativa, l’ecografia urologica, la radiologia interventistica, la laparoscopia, la chirurgia robotica, la litotrissia extracorporea con onde d’urto.
Obiettivi Formativi
- Le conoscenze fondamentali di Anatomia Topografica, importanti per l’esame clinico obiettivo e la strategia operatoria
- I principi di asepsi
- Le problematiche inerenti l’organizzazione e l’igiene ambientale delle sale operatorie
- La conoscenza dello strumentario chirurgico, endoscopico, dei materiali di sutura nonchè delle tecniche e metodiche chirurgiche tradizionali ed alternative
- Una conoscenza di base e la relativa esperienza pratica, necessarie a definire personalmente sulla base della valutazione complessiva della patologia e del paziente, una corretta definizione della patologia e dell’indicazione al tipo di trattamento, medico o chirurgico più idoneo in funzione dei rischi, dei benefici e dei risultati per ogni singolo malato
- Essere in grado di gestire le problematiche inerenti il post-operatorio; sulla base di una valutazione complessiva della malattia e del paziente, acquisite le conoscenze anatomo-chirurgiche, essere in grado di affrontare in prima persona l’esecuzione di atti operatori, sia in elezione che in urgenza
Sono obiettivi affini o integrativi:
- L’acquisizione delle conoscenze di base e dell’esperienza necessaria per diagnosticare e trattare anche chirurgicamente le patologie di competenza specialistica di più frequente riscontro (chirurgia generale, ginecologica, vascolare, pediatrica) o caratterizzate dall’indifferibilità di un trattamento in urgenza
- La capacità di riconoscere, diagnosticare ed impostare il trattamento, definendo in una visione complessiva la priorità nei casi di patologia o lesioni multiple, in pazienti che richiedono l’impiego necessario di specialisti nei casi su accennati
Percorso Formativo
La Scuola offre un percorso formativo ben organizzato, progressivo e strutturato, che consente agli specializzandi di acquisire solide competenze cliniche e assistenziali in tutti i principali ambiti dell’Urologia.
La rotazione nelle diverse strutture della rete formativa garantisce l’esposizione a differenti contesti organizzativi, casistiche e modelli assistenziali.
La formazione è inoltre arricchita dalla disponibilità del Simulation Center all’interno della quale vengono organizzati periodicamente corsi di training teorico-pratico.
Queste attività consentono agli specializzandi di sviluppare e consolidare competenze tecniche e non tecniche (technical e non-technical skills) in un ambiente protetto, favorendo l’apprendimento attraverso la simulazione di scenari clinici e chirurgici prima dell’applicazione nella pratica assistenziale. il percorso offre un’elevata esposizione chirurgica e sviluppo progressivo dell’autonomia.
L’ampio volume e la varietà della casistica permettono una significativa esposizione all’attività chirurgica, dalle procedure di base fino alla chirurgia maggiore, mini-invasiva, endoscopica e robotica.
Il percorso è orientato a una progressiva acquisizione di competenze tecniche, responsabilità cliniche e autonomia decisionale, sotto la supervisione di tutor esperti.
La Scuola integra la formazione clinica con un’importante attività di ricerca, offrendo la possibilità di partecipare a studi osservazionali, trial clinici e progetti nazionali e internazionali.
Gli specializzandi possono acquisire competenze di metodologia della ricerca, analisi statistica di base e semi-avanzata e scrittura scientifica.
Il percorso può inoltre essere personalizzato sulla base degli interessi clinici e scientifici individuali, anche attraverso fellowship di ricerca o cliniche in centri esteri.
IRCCS Istituto Clinico Humanitas – Rozzano (MI): sede centrale con opportunità di chirurgia robotica, ricerca clinica e un centro di simulazione di eccellenza.
Strutture Complementari
- Ospedale Humanitas Gavazzeni – Bergamo: opportunità di approccio alla chirurgia robotica
- Ospedale Humanitas Mater Domini – Castellanza (VA): possibilità di approccio alla chirurgia endoscopica delle basse e alte vie
- Ospedale Humanitas Gradenigo – Torino: chirurgia andrologica
- ASST Melegnano e Martesana Ospedale di Vizzolo Predabissi – Melegnano (MI): approccio ai piccoli interventi e alla chirurgia endoscopica
- Santa Rita, Città Studi – Milano: piccoli interventi
- Presidio Ospedaliero SS. Trinità – Borgomanero (NO): chirurgia endoscopica
Fellowship di ricerca in Nord America (Detroit, Los Angeles, Boston, San Francisco, Houston negli USA; Montreal in Canada) e fellowship integrate di attività clinica e ricerca in centri europei (Aalst in Belgio, Barcellona, Londra, Parigi).
La Scuola attribuisce un ruolo centrale alla formazione scientifica, offrendo un percorso di apprendimento progressivo che accompagna lo specializzando dalle basi della ricerca clinica fino alla conduzione autonoma di progetti scientifici.
Il percorso formativo inizia con il coinvolgimento nella raccolta e gestione di database clinici e nell’acquisizione dei principi di metodologia della ricerca e di statistica applicata. Successivamente, lo specializzando sviluppa competenze nell’analisi critica della letteratura, nella progettazione degli studi clinici e nella stesura di abstract, comunicazioni congressuali e manoscritti scientifici destinati a riviste internazionali peer-reviewed.
Gli specializzandi hanno inoltre la possibilità di partecipare attivamente alla progettazione e alla conduzione di studi osservazionali e trial clinici monocentrici e multicentrici, acquisendo competenze negli aspetti metodologici, regolatori e organizzativi della ricerca clinica.
La Scuola promuove attivamente gli interessi scientifici degli specializzandi attraverso la partecipazione a congressi nazionali e internazionali, corsi e seminari dedicati alla ricerca, favorendo il confronto con gruppi di ricerca di riferimento in ambito nazionale e internazionale.
Gli specializzandi sono incoraggiati a presentare i risultati della propria attività scientifica a congressi e a pubblicare i propri lavori su riviste scientifiche peer-reviewed. L’attività di ricerca è prevalentemente, ma non esclusivamente, focalizzata sull’oncologia urologica, con particolare attenzione ai tumori della prostata, della vescica e del rene.
Gli specializzandi hanno inoltre l’opportunità di collaborare con i laboratori di ricerca di Humanitas per lo sviluppo di progetti di ricerca traslazionale, favorendo l’integrazione tra ricerca di base e pratica clinica.
A completamento del percorso formativo, è prevista la possibilità di svolgere fellowship di ricerca presso qualificati centri internazionali, consentendo agli specializzandi di approfondire specifici ambiti di interesse, acquisire competenze avanzate e sviluppare collaborazioni scientifiche di respiro internazionale.

