Percorso trasversale con diverse rotazioni in aree super specialistiche e training nelle principali metodiche strumentali (ecografia, ecocardiografia, ventilazione non invasiva, paracentesi, toracentesi).
Supporto dell’interesse in una specifica area con possibilità di formazione all’estero e attività di ricerca.
Un anno dedicato all’Area Critica (Pronto Soccorso e Terapia Intensiva) per una formazione completa.
Informazioni
Durata: 5 anni
Direttore: Ana Lleo de Nalda
Specializzando referente:
Davide Sacchet – davide.sacchet@humanitas.it
Regolamento Didattico – Scuola di Specializzazione in Medicina Interna
Profilo dello Specialista
Lo Specialista in Medicina Interna deve aver maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nei campi della fisiopatologia medica, della semeiotica medica funzionale e strumentale, della metodologia clinica, della medicina basata sulle evidenze, della clinica medica generale e della terapia medica con specifica competenza nella medicina d’urgenza e pronto soccorso, geriatria e gerontologia, allergologia e immunologia clinica.
Deve inoltre acquisire la capacità di comunicare con chiarezza ed umanità col paziente e con i familiari (comunicazione interpersonale), di interagire positivamente con gli altri specialisti e con le altre figure professionali sanitarie, sviluppando competenze in merito a organizzazione sanitaria, aspetti medico-legali e rischio clinico.
Obiettivi Formativi
Nel primo triennio, uniforme per tutti gli specializzandi, il programma prevede rotazioni nelle principali Aree Internistiche (Cardiologia, Gastroenterologia ed Epatologia, Nefrologia, Pneumologia, Endocrinologia), e un anno dedicato all’ Area Critica (Pronto Soccorso e Terapia Intensiva). La formazione di questo periodo è sostanzialmente basata sulla frequenza quotidiana nei reparti, integrata da attività ambulatoriale correlata nonché da periodi dedicati all’apprendimento di metodiche strumentali quali ecografia, ecocardiografia, ventilazione non invasiva, paracentesi, toracentesi. Considerata la trasversalità della disciplina, la didattica frontale si avvarrà principalmente di una selezione dei numerosi eventi formativi (ivi inclusi Journal Club, lezioni al centro di simulazione e Seminari clinici e scientifici). Tutti gli specializzandi fanno inoltre il corso Immediate Life Support (ILS).
Negli ultimi due anni lo Specializzando concorderà con il Consiglio della Scuola un percorso personalizzato che, tramite l’affidamento a uno dei docenti, lo porterà a una caratterizzazione professionale su base specialistica, metodologica (p.es. epidemiologia clinica), o applicativa (p.es. medicina del territorio, o concierge medicine), oppure orientata alla ricerca clinica e traslazionale. In questo biennio, potrà essere inserito un periodo di formazione all’esterno della rete formativa della Scuola, in Italia o all’Estero.
| Periodo | Rotazioni | Durata |
| I-II-III anno | Medicina Generale e d’urgenza (Humanitas Mater Domini o Humanitas Gavazzeni) | 6 mesi |
| Endocrinologia | 3 mesi | |
| Cardiologia Clinica e Centro Trombosi | 6 mesi | |
| Epatologia | 6 mesi | |
| Nefrologia | 6 mesi | |
| Gastroenterologia | 6 mesi | |
| Ecografia | 3 mesi | |
| Pneumologia | 6 mesi | |
| IV anno | Pronto Soccorso:Humanitas Rozzano (D.E.A. di II Livello) e HMD (D.E.A. di I Livello) | 6 mesi |
| Terapia Intensiva | 6 mesi | |
| V anno | Area di scelta |
Percorso Formativo
La Scuola organizza incontri mensili, dedicati alle scuole di specializzazione, con simulazione di casi clinici di interesse multidisciplinare (es: gestione del paziente settico, gestione delle urgenze neurologiche, gestione delle urgenze pneumologiche, il paziente itterico).
Ampia esposizione alla complessità internistica reale
Casistica internistica complessa in numerose declinazioni specialistiche (Epatologia, Pneumologia, Gastroenterologia, Cardiologia dello Scompenso, Nefrologia, Centro Trombosi, Ecografia) presso l’IRCCS di Rozzano.
Ambiente stimolante ad alta integrazione multidisciplinare
Sviluppo del ragionamento clinico e della presa in carico trasversale del paziente, con autonomia crescente sotto supervisione.
Possibilità concreta di affiancare attività scientifica e clinica
Congressi e collaborazioni con gruppi di ricerca nazionali e internazionali permettono di trasformare problemi clinici quotidiani in progetti di ricerca clinica, pre-clinica e di innovazione tecnologica.
IRCCS Istituto Clinico Humanitas – Rozzano (MI): esposizione a casistica internistica complessa (Medicina Generale, Epatologia, Pneumologia, Gastroenterologia, Cardiologia dello Scompenso, Nefrologia, Centro Trombosi, Endocrinologia, Malattie Infettive), con autonomia crescente sotto supervisione.
Strutture Complementari
- Ospedale Humanitas Gavazzeni – Bergamo: Medicina d’Urgenza, con focus su ecografia bedside
- Ospedale Humanitas Mater Domini – Castellanza (VA): Medicina Generale: ragionamento clinico e presa in carico trasversale con buon grado di autonomia
Durante il IV anno rotazioni di 3 mesi presso le strutture di Humanitas Mater Domini per lo svolgimento di attività di pronto soccorso D.E.A. di I Livello (obbligatorio).
Contatti con centri internazionali anche nell’ambito di programmi di scambio con Paesi in via di sviluppo. Negli ultimi anni gli specializzandi hanno partecipato a progetti in Canada, Francia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Tanzania, Madagascar, Etiopia, Spagna.
La Scuola offre la possibilità di integrare precocemente attività clinica e ricerca. La partecipazione a congressi, seminari e collaborazioni con gruppi nazionali e internazionali favorisce lo sviluppo di interessi scientifici personali, mentre le rotazioni in setting specialistici diversi permettono di trasformare problemi clinici quotidiani in domande di ricerca concrete.
In questo senso, la presenza di una forte infrastruttura di ricerca traslazionale rappresenta un valore aggiunto, offrendo la possibilità di sviluppare progetti che spaziano dalla ricerca clinica a quella pre-clinica e all’innovazione tecnologica.

