La Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare forma medici in grado di affrontare con autonomia e competenza l’intero spettro delle patologie arteriose e venose, grazie a un percorso orientato alla pratica chirurgica tradizionale, endovascolare e ibrida, anche in scenari d’urgenza.
Il programma didattico integra attività cliniche avanzate, simulazione su cadavere e collaborazioni multidisciplinari, per garantire una preparazione specialistica completa, basata sulle più moderne tecnologie e strategie terapeutiche personalizzate.
Informazioni
Durata: 5 anni
Direttore: Efrem Civilini
Regolamento Didattico – Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare
Profilo dello Specialista
Lo specialista in Chirurgia Vascolare è un medico dotato di competenze teoriche, scientifiche e pratico-professionali avanzate nella fisiopatologia, nella diagnostica clinica e strumentale, nella terapia medica, chirurgica ed endovascolare delle patologie del sistema vascolare.
È in grado di affrontare con autonomia e competenza l’intero spettro delle malattie arteriose e venose, in elezione e in urgenza, integrando l’approccio chirurgico tradizionale con le più moderne tecnologie endovascolari.
Competenze specifiche includono:
- Anatomia, fisiopatologia e clinica dell’apparato circolatorio
- Diagnostica clinica e strumentale delle malattie vascolari
- Trattamento medico, chirurgico ed endovascolare delle patologie arteriose e venose
- Gestione delle patologie cardiovascolari complesse, anche in collaborazione multidisciplinare
Competenze trasversali includono:
- Capacità di lavorare in team e contribuire a percorsi assistenziali integrati
- Nozioni di chirurgia generale, anestesia, rianimazione e terapia intensiva
- Gestione perioperatoria, riabilitazione e follow-up del paziente vascolare
Obiettivi Formativi
medico in formazione deve acquisire conoscenze fondamentali e trasversali necessarie a costruire una solida base culturale e metodologica. In particolare:
- Anatomia, fisiologia e anatomia patologica del sistema cardiovascolare;
- Principi di semeiotica, fisiopatologia e clinica generale;
- Epidemiologia delle malattie vascolari e capacità di analisi e sistematizzazione dei dati clinici, anche con strumenti digitali
- Fondamenti di anestesia, terapia del dolore e terapia intensiva, in relazione alla gestione perioperatoria
- Nozioni di igiene ospedaliera, organizzazione delle sale operatorie e principi di asepsi
- Etica professionale, responsabilità medico-legale e conoscenza delle normative sanitarie;
- Metodologia della ricerca clinica, lettura critica della letteratura e principi di medicina basata sull’evidenza
La scuola di Humanitas University si propone come centro di riferimento nazionale ed internazionale per il trattamento open, endovascolare ed ibrido di tutte le malattie vascolari con focus specifico su casi ad elevata complessità.
Durante il percorso specialistico, il medico in formazione dovrà maturare competenze teorico-pratiche tali da poter gestire in autonomia il paziente vascolare, dalla diagnosi al trattamento e follow-up, in ambito sia elettivo che d’urgenza.
In particolare, dovrà acquisire:
- Capacità di definire l’appropriatezza percorso clinico-terapeutico del paziente vascolare in un ambito di discussione multidisciplianare
- Conoscenza dell’anatomia chirurgica, dello strumentario, dei materiali di sutura e delle tecniche chirurgiche vascolari
- Capacità di valutazione clinica e strumentale del paziente, definizione della strategia terapeutica e indicazione al trattamento (medico, chirurgico o endovascolare), personalizzata sul singolo caso
- Padronanza delle tecniche chirurgiche tradizionali: endoarteriectomie, bypass arteriosi, confezionamento di accessi vascolari, rivascolarizzazioni periferiche, trattamento delle patologie aortiche
- Competenze nelle procedure endovascolari: cateterismo arterioso, PTA, stenting, embolizzazioni, trattamento endovascolare degli aneurismi, terapie loco-regionali farmacologiche
- Conoscenza delle metodiche diagnostiche invasive e non invasive (eco-color-Doppler, angio-TC, angio-RM, arteriografie)
- Capacità di gestire il paziente nel periodo pre- e postoperatorio, collaborando con vari specialisti e attuando i principi dei protocolli “Fast-Track” per minimizzare l’impatto ospedaliero sulla qualità di vita del paziente
- Abilità nell’affrontare scenari urgenti e complessi, anche con coinvolgimento di più ambiti specialistici
- Capacità di organizzazione del proprio lavoro clinico e chirurgico all’interno delle strutture sanitarie, anche in contesti a diversa complessità assistenziale
- Conoscenza dei fondamenti delle discipline affini (cardiochirurgia, chirurgia toracica, neuroradiologia, nefrologia) per una gestione integrata e multidisciplinare
Percorso Formativo
La Scuola, per la formazione dei propri specializzandi, si avvale del Simulation Center di Humanitas University in cui gli specializzandi potranno migliorare le proprie capacità cliniche sotto situazioni di stress ed emergenza. Durante l’anno accademico verranno organizzati Cadaver Labs per la rivascolarizzazione degli arti inferiori e per il trattamento endovascolare di aneurismi aortici complessi dell’arco aortico e toracoaddominali.
- IRCCS Istituto Clinico Humanitas – Rozzano (MI)
- Humanitas Gavazzeni (BG)
- Cardiologia interventistica: collaborazione durante le procedure di interventistica strutturale
- Radiologia interventistica: collaborazione per il trattamento di malformazioni vascolari
- Chirurgia generale: collaborazione nell’ambito della chirurgia del pancreas e dei sarcomi per ricostruzioni venose e arteriose
- Chirurgia toracica: focus sugli accessi in toracotomia e sulla chirurgia ricostruttiva della parete toracica; collaborazione per la ricostruzione di cava superiore, del tronco anonimo e di vene e arterie polmonari
- Cardio-chirurgia: rotazione in ambito del team chirurgico nel trattamento della cardiopatia ischemica e valvolare, collaborazione con ECMO team nelle urgenze emergenze. Gestione accessi periferici.
La Scuola promuove interessi in ambito di ricerca clinica e preclinica, anche attraverso la partecipazione a congressi, seminari e il contatto con gruppi di ricerca presenti in contesti nazionali e internazionali.
La Scuola ha contatti strutturati con numerosi centri internazionali di eccellenza:
- Centro Hospitalar e Universitário de Coimbra
- Hopital Marie Lannelongue de Paris: service de chirurgie aortique et vasculaire
- Centre Hospitalier Universitaire (CHU) de Bordeaux: service de chirurgie vasculaire et endovasculaire
- University Heart & Vascular Center Hamburg
- University of Copenhagen, Vascular Surgery Unit

