Attività fisica e un buon sonno per contrastare i reumatismi


L’inverno non è la stagione ideale per chi soffre di malattie reumatiche.

Infatti, la maggior parte dei pazienti che ha questo problema dichiara di stare peggio quando il clima è freddo e riferisce, invece, una diminuzione dei dolori durante i periodi più caldi.

Ma, è stato dimostrato che il peggioramento delle condizioni dei soggetti reumatici non è dovuto solo alle basse temperature (come credono in molti), ma anche ad altri fattori, come la minore esposizione alla luce solare, lo scarso movimento e l’aumento dell’insonnia in questo periodo dell’anno.

Ne ha parlato il professor Carlo Francesco Selmi, responsabile di Reumatologia e Immunologia Clinica in Humanitas e docente presso Humanitas University.

 

I reumatismi e il freddo

Recenti studi hanno confermato che in inverno, rispetto agli altri periodi dell’anno, c’è un forte aumento di ricerche (e quindi di interesse) sui siti Internet delle parole “artrosi” e “artrite reumatoide”, ma è anche vero che non è stata provata una correlazione rilevante tra temperatura e pazienti reumatici. Ciò ha portato a concludere, quindi, che il freddo di per sé è responsabile solo in minima parte del peggioramento di queste patologie.

 

Gli altri fattori nemici dei reumatismi

“Infatti, oltre al freddo – spiega il professor Selmi – altri tre insospettabili fattori complicano la vita ai malati reumatici in questo periodo: la ridotta attività fisica, la mancanza di sole e i disturbi del sonno”.

“Il fatto che d’inverno si fa meno esercizio fisico – chiarisce l’esperto – peggiora la situazione di chi soffre di malattie infiammatorie (come l’artrite reumatoide) sia dal punto di vista immunologico sia dal punto di vista dell’aumento di peso. Inoltre, la ridotta esposizione alla luce solare, e dunque a un minor assorbimento di vitamina D, è associata a un aumento dell’infiammazione. Il terzo fattore è il sonno: diverse persone lamentano la cosiddetta insonnia invernale, dovuta a diversi motivi, ma che ha come conseguenza un effetto pro infiammatorio importante nell’organismo”.

 

Lo stile di vita da preferire

Chi soffre di malattie reumatiche deve tenere attive le articolazioni e i muscoli, praticando esercizio fisico con regolarità. Altrettanto importante è l’alimentazione, che deve essere sana ed equilibrata, evitando il consumo di cibi di origine animale o molto grassi, che aumentano il livello di infiammazione generale dell’organismo.

“Cercare di fare una vita attiva, sfruttando le ore di sole per stare all’aperto, facendo attività fisica regolare e mantenendo il peso stabile con una dieta bilanciata”, conclude il professor Selmi.

HUMANITAS GROUP

Humanitas è un ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario. Ha sviluppato la sua organizzazione clinica istituendo centri di eccellenza specializzati per la cura dei tumori, di malattie cardiovascolari, neurologiche e ortopediche – oltre che un centro oculistico e un fertility center.