Medicina d'urgenza

Profilo dello specialista

Lo Specialista in Medicina d’Emergenza-Urgenza deve avere maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nei campi del primo inquadramento diagnostico (sia intra che extraospedaliero) e il primo trattamento delle urgenze mediche, chirurgiche e traumatologiche; pertanto lo specialista in Medicina d’Emergenza-Urgenza deve avere maturato le competenze professionali e scientifiche nel campo della fisiopatologia, clinica e terapia delle urgenze ed emergenze mediche, nonché della epidemiologia e della gestione dell’emergenza territoriale onde poter operare con pie-na autonomia, nel rispetto dei principi etici, nel sistema integrato dell’Emergenza-Urgenza.

Durata: 5 anni

Direttore: Prof. Raffaello Furlan

 

Obiettivi formativi della scuola

Lo Specializzando deve raggiungere la piena autonomia per poter operare nel sistema integrato delle emergenze-urgenze. In particolare: deve essere in grado di partecipare e gestire il soccorso extra ospedaliero e di integrare le informazioni degli interventi pre ospedalieri per il rapido inquadramento e trattamento intra ospedaliero; deve sapere inquadrare, rianimare, stabilizzare e trattare qualsiasi paziente con criticità che si presenti a strutture territoriali o ospedaliere, definendo anche l’ospedale più adatto o il percorso più idoneo per il tratta-mento del paziente; deve sapere stabilire le priorità d’intervento nei confronti di più pazienti, con differenti quadri clinici, giunti contemporaneamente nel Dipartimento di Emergenza-Accettazione al fine dell’ottimizzazione del trattamento; deve sapere trattare e gestire le vie aeree; deve sapere valutare la necessità di un eventuale trasferimento più appropriato, ovvero pianificare un corretto «piano di azione» e/o follow-up; deve essere in grado di fornire al paziente l’educazione sanitaria necessaria alla prevenzione delle malattie e dei traumatismi; deve sapere utilizzare correttamente le risorse diagnostiche e terapeutiche disponibili nelle differenti realtà operative; deve apprendere i princìpi per il trattamento di pazienti pediatrici, geriatrici e in gravidanza; deve conoscere le tecniche per comunicare efficacemente con i pazienti, i familiari e le altre figure professionali coinvolte nella gestione del paziente; deve possedere le conoscenze tecniche ed organizzative per la gestione delle emergenze correlate alle catastrofi; deve apprendere i princìpi etici coinvolti nel pro-cesso decisionale medico con riguardo anche per le direttive per la prosecuzione e il trattamento di sostegno alla vita. Lo specializzando deve anche conoscere gli aspetti legali e di organizzazione sanitaria della professione, nonché quelli del SSN, con particolare riferimento alle normative relative al sistema integrato dell’emergenza-urgenza. Sono specifici ambiti di competenza dello specialista in Medicina d’Emergenza-Urgenza: la valutazione del grado di urgenza e/o delle priorità assistenziali in rapporto a tutti i fattori clinico-ambientali interferenti; la valutazione delle funzioni vitali e le manovre e le terapie per la rianimazione cardiopolmonare in urgenza e per la stabilizzazione del paziente; la fisiopatologia, la semeiotica funzionale e strumentale, la metodologia clinica, la diagnosi e la terapia in urgenza (farmacologica e strumentale) di qualsiasi patologia che si presenti con caratteristiche d’urgenza-emergenza; la epidemiologia e la gestione, per quanto di competenza, delle emergenze territoriali, incluse le catastrofi; la conoscenza e l’applicazione dei princìpi del management al fine della ottimizzazione delle risorse e degli standard di qualità; la ricerca etiopatogenetica, epidemiologica e clinico-terapeutica applicata alle emergenze-urgenze; la prevenzione degli incidenti e la promozione della salute.


Rete formativa

Istituto Clinico Humanitas

Humanitas Gradenigo (TO)

Humanitas Gavazzeni (BG)

ASST Melegnano e Martesana – Ospedale di Vizzolo Predabissi

Ospedale di Treviglio e Caravaggio


Programmazione rotazioni

I primi 2 anni sono previste rotazioni della durata di 2/3 mesi:

– nella struttura di sede (ICH) per svolgere attività di PS e medicina d’emergenza, oltre che per svolgere attività nei reparti di Medicina (Pneuomologia, nefrologia, epatologia)

– nelle strutture collegate (Gradenigo, Gavazzeni, Melegnano e Treviglio) per svolgere attività di PS e medicina d’emergenza.

Negli anni successivi al secondo sono previste rotazioni nelle UU.OO. di ICH:

– PS e medicina d’emergenza;

– TIG;

– Anestesia;

– Elettrofisiologia;

– Radiologia;

– UCIC;

– PS pediatrico e ginecologico;

– Stroke Unit. Inoltre durante questi ultimi anni sono previste l’esperienza in 118 e l’esperienza presso il CAV di Pavia.


Simulazione

Attività pratica al Simulation Center (per il 1° e 3° anno): 5 giorni consecutivi da 8 ore/giorno di attività su manichino volta ad acquisire capacità manuali per saper eseguire disostruzione vie aeree e intubazione orotracheale, ventilazione meccanica ed assistita, toracentesi, paracentesi ecoguidate, puntura lombare, fibrobroncoscopia, immobilizzazione del trauma, posizionamento di linee arteriose, ossee e venose centrali con controllo ecografico.


Opportunità formative all’estero

Sulla base di un programma di ricerca clinica condiviso con lo specializzando, al momento sono disponibili le seguenti opportunità formative:

  • Division of Emergency Medicine, Stanford University, Standford, CA (USA), Prof. J. Qinn
  • Dept. of Emergency Medicine, Royal Infirmary of Edinburgh, Edinburg (UK), Prof. M. Reed
  • Dept. of Emergency Medicine, Oregon University, Portland, OR (USA), Prof. B. Sun
  • Dept. of Emergency Medicine, Vanderbilt University, Nashville, TN (USA) Prof. A Storrow
  • Clinical Research Center – Autonomic Dysfunction Unit, Vanderbilt University, Nashville, TN (USA). A. Diedrich
  • Libin Cardiovascular Institute – Cumming School of Medicine, University of Calgary, Calgary (Canada). Prof. S. Raj and Prof. R. Sheldon
  • German Aerospace Center – Institute of Aerospace Medicine, Cologne (Germany). Prof. J. Jordan
  • Recanati Autonomic Dysfunction Center, Sourasky   Medical Center and Sackler School of Medicine, Tel Aviv University, Tel Aviv (Israel). Prof. G. Jacob

Ricerca

Ogni specializzando avrà opportunità di ricerca clinica attraverso la quale non solo completare il proprio percorso di specialità (tesi) ma anche formarsi un solido background scientifico attraverso opportunità di ricerca clinica.

HUMANITAS GROUP

Humanitas è un ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario. Ha sviluppato la sua organizzazione clinica istituendo centri di eccellenza specializzati per la cura dei tumori, di malattie cardiovascolari, neurologiche e ortopediche – oltre che un centro oculistico e un fertility center.