La tecnologia e le sfide della ricerca raccontate dal professor Mantovani, al Wired Health 2019


Il 13 marzo 2019, in occasione della Milano Digital Week, si è svolto a Base Milano il Wired Health, l’evento dedicato all’innovazione e all’hi-tech nel settore della salute, che ha coinvolto scienziati, professionisti, studenti, manager e molti altri ancora.

 

Il convegno, organizzato da Wired Italia in collaborazione con Humanitas, ha visto come protagonista il dottor Alberto Mantovani, professore di Patologia Generale presso Humanitas University e direttore scientifico dell’IRCCS Humanitas, che ha illustrato le sfide della ricerca e come, grazie all’innovazione tecnologica, la medicina abbia potuto fare passi da gigante negli ultimi anni.       

 

Il sistema immunitario come una grande orchestra

Il professor Mantovani, che con le sue ricerche ha contributo al progresso delle conoscenze nel settore immunologico, ha spiegato come il sistema immunitario possa paragonarsi a una complessa orchestra di cui ancora non si conoscono tutti gli orchestrali.

“I ricercatori – ha riferito il professore – sono tuttora impegnati in una complessa opera di decifrazione di questo sistema che, per numero di cellule coinvolte e per l’importanza delle sue funzioni nel corpo umano, è una sorta di alter ego del sistema nervoso”.

In questo difficile compito viene in aiuto la tecnologia, senza la quale non sarebbe possibile analizzare e mettere in relazione i dati da cui trarre nuove conoscenze.

 

Gli approcci digitali e computazionali aiutano ad affrontare le sfide della salute

Nell’immunologia e nella genomica, come in altri nuovi settori della ricerca medica, la novità rivoluzionaria riguarda la possibilità di operare con una nuova modalità: l’approccio computazionale.

“Stiamo riscrivendo e mappando il sistema immunitario a livello di singola cellula. La sfida è identificare i pazienti che possono trarre beneficio dall’immunoterapia”, ha dichiarato l’esperto.

 

La terapia immunologica in prima linea nella lotta contro il cancro

Grazie al progresso delle conoscenze nel settore dell’immunologia e attraverso l’identificazione di nuove molecole e funzioni, è stato possibile avviare un protocollo di cure che a oggi sono primarie nel trattamento dei tumori del colon e della mammella, soprattutto quando questi ultimi non rispondono in modo sufficiente alle terapie tradizionali.

Così, infatti, aveva spiegato il professor Mantovani in occasione di una recente intervista: “La terapia immunitaria oggi costituisce la quarta strategia di lotta contro il cancro e si affianca a chirurgia, radioterapia e chemioterapia. Essa rappresenta ormai una delle armi che utilizziamo quotidianamente nella lotta contro molti tipi di tumore. È la nuova frontiera da molti punti di vista ed è motivo di grande speranza per chi fa ricerca e per i pazienti”.

 

I vaccini salvano milioni di vite ogni anno

Un’altra importante sfida della ricerca di oggi è rappresentata dai vaccini, che oggi salvano due milioni e mezzo di vite all’anno, cinque vite al minuto. “Nonostante i grandi risultati già ottenuti, la potenzialità di questi strumenti di cura e prevenzione sono ancora da approfondire”, ha affermato il medico.

“Uno dei problemi ancora da risolvere è come far arrivare ‘una conquista della civiltà umana’ al milione e mezzo di bambini che ancora oggi muoiono nel mondo ogni anno per la sua assenza”, ha concluso il professor Mantovani.

HUMANITAS GROUP

Humanitas è un ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario. Ha sviluppato la sua organizzazione clinica istituendo centri di eccellenza specializzati per la cura dei tumori, di malattie cardiovascolari, neurologiche e ortopediche – oltre che un centro oculistico e un fertility center.