Oltre la formazione accademica: la salute sul campo con gli Honors Track Africa 2026

Didattica ●Ottobre 13, 2026

Tra luglio e settembre, l’Honors Track Africa di Humanitas University ha accompagnato gli studenti di Medicina, MEDTEC School, Infermieristica e Fisioterapia di Humanitas University in un’esperienza formativa in Tanzania, Madagascar e Zambia, offrendo loro l’opportunità di avvicinarsi alla pratica clinica in contesti sanitari e culturali differenti. Un percorso che va oltre la formazione accademica tradizionale e permette di sviluppare competenze professionali, capacità di adattamento e una maggiore consapevolezza del ruolo della collaborazione nella cura delle persone.

Gli Honors Tracks sono programmi dedicati agli studenti motivati a sviluppare conoscenze, abilità e competenze aggiuntive in un ambito di loro interesse. L’Honors Track Africa, in particolare, prepara i partecipanti a un’esperienza sul campo di quattro settimane presso strutture partner, preceduta da attività di formazione attraverso simulazioni, esercitazioni in laboratorio e training clinico in Humanitas.

Durante la permanenza in Africa, gli studenti possono affiancare medici, infermieri e altri professionisti sanitari nelle attività quotidiane, osservando e approfondendo casi clinici e chirurgici, imparando a valorizzare le risorse disponibili e confrontandosi con differenti modalità di organizzazione dell’assistenza; un’occasione per consolidare le competenze acquisite e comprendere più da vicino la dimensione umana, culturale e multidisciplinare della professione sanitaria.

Tanzania: un’immersione nella vita ospedaliera

In Tanzania, uno degli elementi più significativi dell’esperienza è stata la possibilità di vivere da vicino la quotidianità dell’ospedale, anche grazie alla sistemazione degli studenti all’interno della struttura. Questa vicinanza ha permesso loro di partecipare alle attività dei diversi reparti, approfondire gli ambiti clinici di maggiore interesse e osservare il funzionamento dell’ospedale nella sua complessità.

Accanto alle attività assistenziali, gli studenti hanno potuto assistere a riunioni tra personale sanitario e non sanitario, momenti di discussione clinica e mortality meetings, approfondendo i processi decisionali e le dinamiche che caratterizzano il lavoro di un’équipe ospedaliera. La possibilità di confrontarsi con casi di particolare interesse, anche al di fuori delle attività programmate, ha reso l’esperienza ancora più immersiva.

Gli studenti di Medicina, Infermieristica e Fisioterapia hanno condiviso non soltanto le attività formative, ma anche la vita quotidiana. Il confronto tra percorsi professionali diversi ha favorito una collaborazione multidisciplinare concreta, mettendo in evidenza l’importanza del dialogo e dell’integrazione delle competenze nella presa in carico del paziente.

Il contatto diretto con professionisti e studenti tanzaniani, inoltre, ha offerto l’opportunità di conoscere approcci clinici, risorse e modelli organizzativi differenti, trasformando la permanenza in un’esperienza di apprendimento reciproco, dentro e fuori l’ospedale.

Madagascar: dalla pratica clinica all’educazione sanitaria

In Madagascar, gli studenti hanno partecipato alle attività del Centro Clinico della città di Ampefy, affiancando il personale sanitario locale nelle visite ambulatoriali, nell’assistenza ai pazienti ricoverati e nelle attività del Pronto Soccorso, acquisendo progressivamente maggiore autonomia nell’organizzazione delle proprie attività e scegliendo i professionisti da affiancare in base ai loro interessi formativi.

La possibilità di assistere agli interventi chirurgici, compresi i tagli cesarei programmati, e di osservare il lavoro delle ostetriche in sala parto, ha permesso di approfondire aspetti della pratica clinica che richiedono competenze tecniche, attenzione e capacità di lavorare in équipe.

La formazione si è estesa anche al di fuori dell’ospedale, attraverso le attività di educazione sanitaria nei villaggi, realizzate con il supporto di Change ETS. Gli studenti hanno partecipato a iniziative di educazione alimentare, osservando gli esperti locali e contribuendo alla preparazione e alla distribuzione dei pasti: un’esperienza che ha permesso loro di comprendere l’importanza di interventi costruiti a partire dai bisogni delle comunità, nel rispetto delle risorse disponibili e delle specificità culturali del territorio.

In occasione di un’attività formativa dedicata alla rianimazione cardiopolmonare (RCP), gli studenti hanno collaborato alla preparazione di una sessione rivolta a medici e infermieri del Centro Clinico, contribuendo sia alla presentazione del protocollo, sia alla dimostrazione pratica delle manovre.

Zambia: competenze, collaborazione e crescita personale

Al Mtendere Mission General Hospital di Chirundu, in Zambia, l’Honors Track Africa ha offerto agli studenti l’opportunità di affiancare i professionisti locali in un contesto clinico caratterizzato da risorse e modalità organizzative differenti da quelle a cui sono abituati.

La varietà delle attività ospedaliere ha permesso ai partecipanti di osservare da vicino la gestione di situazioni cliniche diverse, dai traumi alle emergenze ostetriche, dalle infezioni agli incidenti, e di comprendere il ruolo centrale della capacità decisionale, della versatilità e della collaborazione tra professionisti.

Gli studenti hanno potuto partecipare alle procedure sotto la guida del personale locale, mettendo alla prova le conoscenze acquisite e approfondendo il valore dell’apprendimento direttamente sul campo.

L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione anche per gli studenti di Infermieristica e Fisioterapia, che hanno potuto mettere a frutto le competenze maturate durante il proprio percorso universitario e confrontarsi con le esigenze assistenziali del contesto ospitante.

Accanto alla dimensione clinica, l’incontro con le comunità locali ha contribuito ad ampliare lo sguardo degli studenti sulla professione sanitaria e sul suo significato sociale. La disponibilità, l’accoglienza e la collaborazione incontrate durante la permanenza hanno offerto spunti di riflessione sul valore della relazione con il paziente e sull’importanza di riconoscere le risorse delle persone e delle comunità.

Il percorso ha lasciato spazio anche alla scoperta del territorio e della cultura zambiana, con occasioni per conoscere più da vicino l’ambiente naturale e la vita quotidiana del paese.

Un percorso che amplia lo sguardo sulla medicina

Le esperienze in Tanzania, Madagascar e Zambia raccontano tre percorsi diversi, accomunati da un unico obiettivo: sviluppare la capacità di adattarsi a situazioni complesse, imparare il lavoro di squadra, l’impiego consapevole delle risorse disponibili e il rispetto delle persone e del contesto in cui si opera.

L’Honors Track Africa rappresenta per Humanitas University un’opportunità per integrare la formazione accademica con esperienze internazionali che favoriscono lo sviluppo di competenze cliniche, relazionali e interculturali.

Inoltre, il confronto con sistemi sanitari differenti aiuta gli studenti a comprendere come la pratica medica richieda non soltanto conoscenze scientifiche, ma anche flessibilità, capacità di ascolto, collaborazione e attenzione alle esigenze delle persone.