Gerry Scotti professore per un giorno in Humanitas University


Gli studenti di Humanitas University hanno assistito oggi ad una lezione tenuta da un docente d’eccezione: Gerry Scotti ha raccontato la sua esperienza di comunicatore e fornito consigli sulle buone regole di comunicazione ai futuri medici, infermieri e fisioterapisti, chiamati a ricoprire anche il ruolo di divulgatori scientifici.

Passando dal racconto della sua carriera – dalla radio alla tv – Gerry, che è riuscito a rendere il quiz uno strumento non solo di intrattenimento, ma anche di cultura, ha spiegato come comunicare bene e stabilire un rapporto corretto con l’ascoltatore.

La comunicazione è la base del rapporto medico-paziente, e ora più che mai è importante sottolineare l’importanza che ricopre una comunicazione corretta al paziente e alla società, basata su dati ed evidenze scientifiche – commenta Marco Montorsi, Rettore di Humanitas University. E’ un elemento importante da inserire nella formazione dei giovani medici, che si unisce all’esperienza in aula e in corsia che i ragazzi vivono insieme a medici e tutor. Per questo siamo molto felici di aver ospitato la testimonianza di un personaggio di spettacolo che lavora da sempre con gli strumenti della comunicazione come Gerry Scotti.

Il sostegno alla ricerca Humanitas

Gerry Scotti continua a sostenere la ricerca di Humanitas e, anche quest’anno, ha deciso di adottare 4 ricercatori permettendo loro di portare avanti gli studi contro tumori, Parkinson e malattie rare.

Andrea Ponzetta, 31 anni, si dedica alla lotta contro il cancro con un progetto sul sarcoma, per analizzare se alcuni componenti dell’immunità possono migliorare l’efficienza della risposta antitumorale. Il rapporto tra immunità e cancro accomuna anche l’attività di Diletta Di Mitri, ricercatrice in procinto di rientrare in Italia dall’estero per studiare la risposa immunitaria del tumore alla prostata, con l’obiettivo di poter poi sviluppare nuove terapie contro lo sviluppo e la progressione del tumore.

Simona Eleuteri, un “cervello” rientrato in Italia dagli USA, si dedica alla ricerca traslazionale per portare al letto del paziente scoperte utili ad identificare nuovi target terapeutici nel trattamento del Parkinson.

Roberta Maselli invece porta avanti un progetto di ricerca mirato ad approfondire la miotomia esofagea per via endoscopica (POEM), la nuova frontiera dell’endoscopia per curare un raro disordine primario dell’esofago.

 “L’Italia è ricca di giovani talenti, che devono avere le possibilità di esprimersi e di fare la differenza – spiega il prof. Alberto Mantovani, Direttore Scientifico Humanitas e docente di Humanitas University. Il generoso supporto di Gerry Scotti contribuisce significativamente a trasformare la possibilità in una realtà concreta.”

HUMANITAS GROUP

Humanitas è un ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario. Ha sviluppato la sua organizzazione clinica istituendo centri di eccellenza specializzati per la cura dei tumori, di malattie cardiovascolari, neurologiche e ortopediche – oltre che un centro oculistico e un fertility center.