Lunedì 8 febbraio 2026 Humanitas University ha ospitato il secondo seminario interprofessionale “Un silenzio che urla. Modalità di riconoscimento ed intervento clinico dei casi di violenza di genere”, rivolto a studenti dei Corsi di Laurea in Medicina, MEDTEC School e Infermieristica, del Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche e agli specializzandi.
Promosso dal gruppo DEI – Diversity, Equity, Inclusion, coordinato dalla prof.ssa Cecilia Garlanda, il corso vuole creare un percorso ricorrente di formazione per i futuri operatori della salute in preparazione alla gestione dei casi di violenza di genere in contesti ospedalieri o territoriali.
Per realizzare questo percorso, progettato dalla prof.ssa Nicoletta Di Simone e coordinato dalla prof.ssa Annalisa Inversetti, sono state invitate persone esperte afferenti a diverse discipline, a testimonianza del fatto che – come hanno sottolineato le relazioni – per affrontare il dramma della violenza occorre un approccio multidisciplinare, che integra personale sanitario, medici e infermiere, psicologhe, psichiatre, assistenti sociali, servizi del territorio, servizi legali. Hanno contribuito alla giornata anche le responsabili dell’Associazione Donneinsieme contro la Violenza di Pieve Emanuele e Rozzano, il Centro Antiviolenza territoriale, con il quale l’Ateneo ha una ampia collaborazione.
Le relazioni del corso sono state affidate a:
- Dott.ssa Mitia Rendiniello, Psicologa del Centro SVSeD, Policlinico di Milano
- Dott.ssa Maria Rosa Valetto, Zadig Società Benefit, giornalista
- Dott.ssa Martina Capuozzo, Referente Infermieristica Percorso Rosa, Humanitas
- Prof. Giampaolo Perna, Ordinario Psichiatria, Humanitas University
- Dott.ssa Donatella Sghedoni, Medico chirurgo, specialista in ostetricia e ginecologia, giornalista
- Dott.ssa Barbara Benzi, Sostituto Procuratore della Repubblica Italiana
- Dott.ssa Federica Collini, Prof.ssa associata di Medicina Legale presso l’Università del Piemonte Orientale
- Dott.ssa Giulia Carmela Tiso, Ginecologa del Centro SVSeD, Policlinico di Milano

