Nasce l’Emergency Hospital 19 per combattere le malattie infettive


Dopo sole 11 settimane di lavori, Humanitas ha inaugurato l’Emergency Hospital 19, una struttura – poco distante del Campus Humanitas University – di circa duemila metri quadrati destinata a pazienti con malattie infettive, tra cui il Covid 19.

Il progetto è stato realizzato dall’architetto Filippo Taidelli (Techint) ed è stato possibile grazie al fondamentale contributo di Intesa Sanpaolo all’Istituto clinico Humanitas e di TenarisDalmine e Fondazione Rocca alla Fondazione Humanitas per la Ricerca.

Ma non solo: all’Emergency Hospital è stato abbinato un programma di ricerca scientifica in ambito immunologico contro le malattie infettive.

Il progetto

Il progetto, nato dalla collaborazione tra il team tecnico-scientifico di Humanitas e quello di Techint Engineering and Construction, ha una duplice finalità: creare una struttura capace di rispondere a un’emergenza sanitaria come quella dei mesi scorsi e, al tempo stesso, sostenere l’ordinarietà della cura.

L’edificio è dotato di pronto soccorso, diagnostica, terapia intensiva e sub-intensiva, sale operatorie e ambienti di degenza con 25 posti letto.

A ciò si aggiungono una sala operatoria polispecialistica e una sala angiografica, che garantiranno la gestione ottimale di interventi di urgenza a pazienti affetti da malattie virali.

Un occhio di riguardo è stato dato anche agli ambienti: stanze accoglienti, luce naturale e aree verdi circostanti fanno dell’Emergency Hospital un luogo ideale per la degenza dei pazienti.

Una struttura altamente tecnologica

“Insieme a Humanitas – afferma Taidelli – abbiamo individuato le caratteristiche di una struttura sanitaria di nuova generazione, funzionale nella gestione efficace di emergenze pandemiche, tenendo anche conto di ciò che abbiamo imparato in questi mesi”.

La struttura è stata pensata per essere trasportata ovunque, montata e smontata, per rispondere dal punto di vista tecnico, sanitario e anche estetico a qualunque situazione: “Un concept davvero universale e altamente versatile”, afferma Taidelli.

“Abbiamo deciso di investire risorse ed energie in una struttura altamente tecnologica, frutto di un know how ingegneristico e medico tutto italiano, che rappresenta una risposta alle sfide del nostro presente”, spiega Gianfelice Rocca, presidente di Humanitas.

“Abbiamo vissuto un ‘ritorno al futuro’ delle malattie infettive, di cui Covid-19 è solo l’ultimo esempio, con cui dobbiamo imparare a convivere”, osserva Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas. “Per farlo è indispensabile essere preparati. Ad esempio, con l’Emergency Hospital 19, che significa avere a disposizione il meglio della terapia, un rapporto stretto tra ricerca di laboratorio e clinica, e la possibilità di usare le tecnologie più all’avanguardia, in particolare gli approcci informatici e di intelligenza artificiale per la cura dei pazienti”.

Il programma di ricerca

Parallelamente all’impegno clinico il Centro di Ricerca Humanitas ha avviato un programma di ricerca scientifica contro le malattie infettive in ambito immunologico, guidato dallo stesso professor Mantovani.

HUMANITAS GROUP

Humanitas è un ospedale ad alta specializzazione, centro di Ricerca e sede di insegnamento universitario. Ha sviluppato la sua organizzazione clinica istituendo centri di eccellenza specializzati per la cura dei tumori, di malattie cardiovascolari, neurologiche e ortopediche – oltre che un centro oculistico e un fertility center.