Intelligenza Artificiale e salute: in Humanitas University l’evento internazionale “AI in Real World Healthcare – From Algorithm to Bedside”

Eventi Marzo 27, 2026

L’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando il mondo della salute, aprendo nuove prospettive per la diagnosi, la medicina di precisione e l’organizzazione dei sistemi sanitari. Con l’obiettivo di esplorare queste trasformazioni e favorire il dialogo tra Ricerca, clinica e industria, il 25 e 26 marzo 2026 Humanitas University ha ospitato l’evento internazionale “AI in Real World Healthcare – From Algorithm to Bedside”.

L’iniziativa si è articolata in due momenti principali: il Digital Health Hackathon e l’International Meeting.

La due giorni si è ispirata ai percorsi formativi transdisciplinari proposti dall’Ateneo, come il Corso di Laurea Magistrale DAIHS, nato in collaborazione con Università Bocconi, che ha lo scopo di formare professionisti con una solida comprensione del settore sanitario e competenze avanzate in Data Analytics, Intelligenza Artificiale e Machine Learning. Il corso, interamente in inglese, integra biologia e medicina con statistica, informatica, intelligenza artificiale, regolazione sanitaria ed etica, con l’obiettivo di migliorare la cura e la qualità di vita dei pazienti.

Hackathon: la sfida dell’intelligenza umana e artificiale di fronte al dato

Il Digital Health Hackathon è stata una competizione di una giornata rivolta a studenti universitari, dottorandi e medici in formazione specialistica. I partecipanti, organizzati in team multidisciplinari e affiancati da mentor esperti, hanno affrontato quattro sfide cliniche – in Neuro-oncologia, Cardiologia, Gastroenterologia e Anestesia – utilizzando dati anonimizzati per individuare le informazioni più rilevanti e sviluppare modelli di Intelligenza Artificiale utili a rispondere a ciascun quesito clinico. L’obiettivo è offrire ai giovani talenti un’esperienza pratica che permetta di comprendere il funzionamento dei database clinici e sperimentare nuove applicazioni dell’AI in ambito sanitario.

«L’Hackathon ha rappresentato un’estensione naturale del percorso DAIHS – spiega il Prof. Letterio Politi, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Data Analytics and Artificial Intelligence in Health Sciences (DAIHS) di Humanitas University e Università Bocconi: dopo aver acquisito durante il corso le basi teoriche e metodologiche della data science, del calcolo e dell’Intelligenza Artificiale applicate alla salute, gli studenti hanno avuto l’opportunità di mettere alla prova le proprie competenze in una sfida reale con loro coetanei di discipline diverse, rendendoli poi capaci di sviluppare soft-skills importanti come la capacità di leggere un problema clinico, analizzare i dati, dialogare con professionalità cliniche e traslare le conoscenze acquisite in soluzioni innovative».

All’Hackathon del 25 marzo erano iscritte 40 persone, tra studenti e specializzandi, di cui 20 donne e 20 uomini, tra i 21 e i 29 anni, provenienti da diversi Atenei: Humanitas University, Università Bocconi, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Brescia.

«Questo evento ha rappresentato un’importante occasione di miglioramento della propria professione e carriera, perché ha permesso ai partecipanti di capire in modo concreto quale contributo porta ciascuna figura coinvolta – dal clinico al data scientist – allo sviluppo di modelli AI e, allo stesso tempo, di acquisire una visione più ampia delle competenze degli altri», afferma Massimiliano Greco, Anestesista e professore associato di Anestesiologia di Humanitas University.

«Lavorando fianco a fianco, gli studenti hanno imparato non solo a valorizzare il proprio ruolo, ma anche a comprendere linguaggi, metodi e approcci diversi, sviluppando una preparazione più trasversale e una maggiore capacità di collaborazione» precisa Riccardo Levi, bioingegnere e ricercatore di Humanitas University.

Il congresso internazionale

Il giorno successivo si è svolto l’International Meeting, che ha riunito clinici, ricercatori, data scientist ed esperti del mondo industriale per discutere il ruolo dell’AI nella sanità. Attraverso keynote lecture e testimonianze, il congresso ha approfondito temi come le infrastrutture dei dati, le applicazioni reali dell’AI in salute, la medicina di precisione e i nuovi modelli di formazione e innovazione destinati a trasformare la cura dei pazienti.

Ospite d’onore, il prof. Richard Barker, Founding Director, Centre for the Advancement of Sustainable Medical Innovation (CASMI), University of Oxford, che è intervenuto sul tema The past, the present and the future of medicine.

Durante l’incontro sono stati inoltre premiati i vincitori del Digital Health Hackathon, celebrando le idee più promettenti sviluppate durante la competizione.