Dalle aule universitarie alle piste olimpiche: il percorso di Lorenzo Baldini racconta come una formazione solida e uno sguardo aperto sul mondo possano condurre fino ai palcoscenici sportivi più prestigiosi

Eventi Febbraio 24, 2026

Lorenzo Baldini, fisioterapista laureato in Humanitas University, oggi lavora nel reparto di Ortopedia dell’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Alla pratica ospedaliera affianca un’intensa attività clinica rivolta prevalentemente ad atleti e pazienti con disordini muscolo-scheletrici, collaborando con un poliambulatorio e con diverse società sportive. Un lavoro quotidiano fatto di precisione, ascolto e responsabilità, che lo ha progressivamente avvicinato al mondo dello sport ad alto livello.

Nel marzo scorso ha deciso di candidarsi al bando promosso dall’Ospedale Niguarda per il reclutamento di fisioterapisti destinati ai Giochi Olimpici Milano-Cortina e, a novembre ha scoperto di essere stato selezionato come fisioterapista del team medico olimpico. Un momento di grande emozione, che ha segnato l’ingresso in un contesto professionale di respiro internazionale.

Assegnato alla venue competitiva di Assago, sede delle gare di figure skating e short track, ha operato in un ambiente ad altissima intensità, prendendosi cura di atleti d’élite e lavorando a stretto contatto con professionisti sanitari provenienti da tutto il mondo. In uno scenario in cui ogni dettaglio può fare la differenza, competenza tecnica, rapidità decisionale e capacità di integrazione nella squadra si sono rivelate determinanti.

Ma le radici di questo traguardo affondano negli anni universitari. Durante l’ultimo anno di corso, infatti, Lorenzo ha partecipato all’Honors Track promossa da Humanitas University: un programma che consente agli studenti degli ultimi anni di Medicina, Fisioterapia e Infermieristica di svolgere attività clinica in ospedali africani, in contesti a risorse limitate. Un’esperienza che ha rappresentato un punto di svolta, ampliando il suo orizzonte professionale e umano.

Dopo la laurea, ha continuato a collaborare con il Progetto Africa dell’Ateneo in veste di tutor, accompagnando gli studenti in Tanzania e in Zambia, ma anche offrendo supporto al dipartimento di fisioterapia. Esperienze che, pur non direttamente collegate al contesto olimpico, hanno contribuito in modo significativo alla sua crescita, rafforzando capacità di adattamento, sensibilità interculturale e attitudine al lavoro in team multidisciplinari.

Il percorso di Lorenzo Baldini testimonia come la formazione ricevuta in Humanitas University possa tradursi in opportunità concrete di alto profilo. Un esempio di come competenze cliniche, apertura internazionale e spirito di collaborazione possono convergere in un’esperienza unica, capace di ispirare le nuove generazioni di professionisti sanitari a guardare oltre i confini tradizionali della propria professione.